Il contributo degli edifici ad uno sviluppo urbano sostenibile
Alla metà del 2007, una significativa pietra miliare è stata superata. Secondo dati delle Nazioni Unite, oltre la metà della popolazione mondiale vive in una città o una metropoli per la prima volta nella storia – grazie ad un tasso di crescita enorme - se si pensa che nel 1900 la popolazione urbana rappresentava il 13% e nel 1950 meno del 26%.
Dal punto di vista demografico stiamo vivendo in un mondo urbanizzato – con tutto ciò che ne consegue. La sostenibilità dei centri urbani rappresenta quindi un fulcro per garantire lo sviluppo ed il futuro dell’umanità.
Ogni riflessione sulle città sostenibili del futuro trova fondamento nelle loro unità costitutive, gli edifici. Il loro consumo energetico è pari al 40% di quello globale e causa il 30% delle emissioni di gas serra. Inoltre l’energia elettrica figura per il 30% all’interno dei costi operativi per un edificio .
Per questo motivo, oggi più che mai, l’investimento in edifici sostenibili trova solide basi sia ecologiche che economiche. In California, ad esempio, i soli uffici assorbono oltre il 30% dell’energia dell’intero settore commerciale. Se si considera l’intero territorio degli Stati Uniti, gli edifici assorbono oltre i due terzi dell’energia elettrica prodotta. E’ chiaro che ci sono ampi margini di miglioramento per la sostenibilità ambientale ed il risparmio energetico.
L’impatto ambientale degli edifici commerciali – consumo energetico, acqua e rifiuti prodotti – richiede responsabilità da parte di lavoratori, proprietari e gestori, e di architetti e designer coinvolti nella costruzione e l’allestimento di nuovi edifici. Per i datori di lavoro, un edificio sostenibile ha senso dal punto di vista economico, ecologico e del benessere del lavoratore.
La certificazione LEED, utilizzando una scala di valutazione numerica su più indici della sostenibilità ambientale degli edifici , è un riconoscimento sempre più ambito. La certificazione tiene conto non solo del design strutturale dell’edificio ma anche dalle finiture e dall’arredamento.
Per quanto riguarda l’arredo, i prodotti Haworth, danno un grande contributo nel conseguimento della certificazione LEED. Come Steven Kooy, Haworth's Global Sustainability Manager e LEED Accredited Professional (AP), evidenzia, “Gli arredi ufficio Haworth possono fornire 17 su 80 punti necessari per l’ottenimento del LEED platino” . L’approccio LEED tiene in considerazione l’ambiente, il benessere e gli aspetti di interazione uomo ambiente nel design e nelle funzioni di un edificio, che “è esattamente ciò su cui concentriamo la nostra attenzione in Haworth. Il mio consiglio ad architetti e designer è quello di progettare in ottica LEED assicurandosi di lavorare con i giusti contractor e fornitori – aziende che sappiano cosa è il LEED è che possono contribuire in maniera attiva al suo conseguimento”