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Premiare la sostenibilità: Il LEED parla italiano

Green Building Council Italy

Il sistema di certificazione più usato al mondo per la Green Architecture  arriva in Italia con una versione  personalizzata dal Green Building Council Italia.

LEED (Leadership in Energy and Environmental Design)  è lo standard applicato in oltre 100 Paesi nel mondo, sviluppato dall'U.S. Green Building Council (USGBC), che promuove un approccio globale alla sostenibilità, con l'obiettivo di individuare delle "best practice"  nella progettazione e realizzazione di edifici ecocompatibili. Haworth ha aderito al protocollo LEED Italia 2009 presentato dal GBC Italia nella sua anteprima nazionale il 14 Aprile 2010 a Trento, prima tappa di una serie di presentazioni che ha visto un secondo step a Milano l'11 giugno e che ne vedrà un terzo il 23 settembre 2010 a Roma.

Sistema di rating basato sull'analisi dell'intero edificio e sulla valutazione di vari fattori e del loro impatto ambientale (la scelta del sito di costruzione, l'efficienza energetica, la gestione dell'acqua, i materiali impiegati, lo smaltimento dei rifiuti, il comfort e la salubrità degli spazi interni ecc.), LEED è un protocollo volontario in continua evoluzione. L'obiettivo del GBC è quello di proporre una nuova release ogni 3 anni, che tenga conto sia dei progressi tecnologici e scientifici, sia dei migliori risultati raggiunti nei progetti sottoposti a verifica (circa 14.000 solo negli Stati Uniti), per essere all'avanguardia nella progettazione, costruzione e gestione di edifici sostenibili ad alte prestazioni.

Una filosofia di approccio all'edificio che sta prendendo sempre più piede a livello internazionale e che conta al momento circa 30.000 edifici registrati per essere certificati; infatti il sistema LEED può essere utilizzato su ogni tipologia di edificio e promuove un sistema di "progettazione integrativa"  che riguarda l'intero edificio e spinge a considerare tutte le interconnessioni/conseguenze possibili che ogni scelta può avere sugli altri sistemi, dalla fase progettuale, a quella di costruzione e cantiere, sino alla gestione nel tempo.

Come funziona la certificazione LEED?

Gli standard LEED, rielaborati nel nostro paese grazie al lavoro di GBC Italia che ne ha creato una versione compatibile con il contesto dei sistemi costruttivi e delle normative italiane, indicano i criteri per costruire edifici sostenibili, sia dal punto di vista energetico che dal punto di vista del consumo di tutte le risorse ambientali coinvolte nel processo di realizzazione.

Il sistema si basa sull'attribuzione di crediti per ciascuno dei requisiti caratterizzanti la sostenibilità dell'edificio, attraverso un sistema ponderale che premia le attività che riducono maggiormente l'impatto sui cambiamenti climatici.

Un esempio?
Partendo dal dato impressionante, che si consuma dalle sei alle otto volte più energia per raggiungere un edificio che per farlo funzionare, scegliere di realizzare un edificio per uffici in una zona già antropizzata, servita da mezzi di trasporto pubblici, con una dotazione esistente di servizi alle persone, ridurrà di molto l'energia consumata per raggiungere l'edificio e permetterà ai suoi utenti di arrivare a piedi a tutta una serie di attività di primaria utilità. 

Risultato?
Da uno a sei crediti.

Dalla somma dei crediti deriva il livello di certificazione ottenuto. Vi sono cinque categorie principali , che prevedono prerequisiti prescrittivi obbligatori, assolutamente necessari per poter ottenere la certificazione, ed un numero di performance ambientali, che assieme definiscono il punteggio finale dell'edificio:

  • Siti sostenibili  analizzati per avere il minor impatto possibile sul territorio e sull'area di cantiere
  • Gestione efficiente delle acque  per garantire la presenza di sistemi per il recupero dell'acqua piovana e soluzioni per massimizzare l'efficienza nel consumo di acqua.
  • Energia ed atmosfera  per utilizzare al meglio l'energia derivante da fonti rinnovabili e locali ed incrementare le prestazioni energetiche degli edifici.
  • Materiali e risorse  in cui si valuta l'utilizzo di materiali sostenibili, il riutilizzo ed il riciclaggio dei materiali e la riduzione dei rifiuti.
  • Qualità degli ambienti interni  che devono essere progettati in maniera tale da consentire una sostanziale parità del bilancio energetico e favorire il massimo comfort abitativo per l'utente finale, affrontando gli aspetti della ventilazione, del comfort termoigrometrico, dell'illuminazione naturale e dell'utilizzo di materiali di finitura a basso contenuto di sostanze tossiche.

Una sesta categoria, Progettazione ed innovazione,  è stata aggiunta per stimolare l'impiego di tecnologie costruttive e soluzioni progettuali sempre più innovative in grado di garantire benefici dimostrabili in termini di sostenibilità.

Sommando i crediti conseguiti all'interno di ciascuna delle categorie, si ottiene uno specifico livello di certificazione, che attesta la prestazione raggiunta dall'edificio. La certificazione LEED si articola in:

  1. CERTIFIED (40 - 49 punti)
  2. SILVER (50 - 59 punti)
  3. GOLD (60 - 79 punti)
  4. PLATINUM (80 o più punti)

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