08.09.2010 07:47:35
http://it.haworth-europe.de/it/company/events/2008/124010100000041250.php

20 maggio 2008 - evento PLIA NABA FUTURARIUM, presso Haworth Creative Center, Roma. In collaborazione con Lean Office, Officemotion, NABA, EUR SpA e la Fondazione CESAR
Haworth Castelli e NABAFuturarium presentano il progetto "Plia N.F." (Plia NABAFuturarium) martedì 20 maggio, ore 18.30, Haworth Creative Center, piazza Marconi 14 Roma
Il progetto nasce dalla collaborazione tra NABA - Nuova Accademia di Belle Arti Milano - e l'azienda Haworth Castelli, al fine di organizzare un laboratorio per rivisitare cinquanta "PLIA", la celebre sedia pieghevole che ha affascinato da sempre gli appassionati di design.
E' più interessante progettare una sedia diversa per ciascuna persona piuttosto che una sedia uguale per il mondo intero. Solo così è possibile fare dei progetti diciamo molto personali perché in questo caso, e solo in questo caso, siamo obbligati a capire chi abbiamo davanti: quali sono le sue abitudini, i suoi pensieri, le sue paure, i suoi sogni, insomma la sua psicologia... Purtroppo questo nostro "uni-verso" ha dissolto in sè ogni "di-verso", ogni pluralità, ogni differenza, ogni ambivalenza di cui un tempo si nutriva il linguaggio primitivo e oggi il linguaggio psicologico. Preferisco il mondo dei sogni perché è irrispettoso dei due principi, così come lo è il mondo dell'infanzia e il mondo della follia, dove qualcosa è sì se stesso, ma anche altro, e dove le cose non sempre si conseguono, ma talvolta accadono insieme. Dico che tutte queste cose ci obbligherebbero a ragionare progettualmente in maniera diversa e laterale dal legno, bulloni, plastica....ma la Plia, stranamente, ha in sé questa possibilità doppia: è nata come sedia destinata al mondo intero sempre uguale a se stessa e adesso ridiventa, ripeto stranamente, una sedia diversa per ciascuna persona...è un oggetto che vive due volte!
È sicuramente un oggetto NABAFuturarium!
(Alessandro Guerriero - Presidente NABA)
Il simbolo di una nuova era incentrata sulla materia plastica: ecco come venne accolta Plia nel 1967 quando fu presentata alla Fiera del Mobile di Milano. Con Plia il designer Giancarlo Piretti ha riproposto il concetto di sedia pieghevole ed il suo studio sul "perno a 3 dischi" viene considerato un colpo di genio. La combinazione di telaio in acciaio e polipropilene ha spianato la strada alla sedia che è diventata oggetto di culto. La sedia rappresenta la realizzazione del "design democratico" ed è esposta al settore design del MoMa di New York.
Oggi questo oggetto di design è pronto a rivivere, grazie ai giovani artisti di NABA che lavoreranno alla rivisitazione di 50 sedie.
NABA ha indetto un concorso fra i suoi studenti i quali hanno presentato i bozzetti con la loro idea di rivisitazione della Plia. Tra tutte le proposte che pervenute solo cinquanta saranno destinate ad essere realizzati. Il progetto toccherà uno dei punti più alti quando Haworth Castelli esporrà le Plia rivisitate preso lo Haworth Creative Center di Piazza Marconi 14 - Roma EUR a Milano.
Nel corso di questo evento saranno presenti anche i referenti della Fondazione CESAR e di EUR S.p.A due realtà di primo livello del panorama nazionale sia in termini di sviluppo del territorio urbano che di nuove scelte di progettazione.
Le 50 "Plia N.F." diventeranno una sorta di mostra itinerante e verranno esposte negli show-room Haworth Castelli di tutta Italia. Ad ogni tappa verranno invitati artisti, designers, stilisti etc. che parteciperanno attivamente ai vernissage proposti nelle diverse location, attraverso incontri con il pubblico e la stampa.
Tappa finale del tour sarà una grande mostra evento presso il campus NABA, in via Darwin a Milano. In quest'occasione oltre alle sedie saranno esposti anche tutti i bozzetti che hanno partecipato al concorso. La manifestazione si concluderà con un'asta in cui le "Plia N.F." saranno vendute a scopo benefico. Il ricavato dell'asta sarà devoluto a favore dell'Associazione Vida a Pititinga Onlus, progetto di solidarietà per bambini e famiglie della comunità di Pititinga nel Nordest del Brasile.
NABA - Nuova Accademia di Belle Arti Milano
Nasce nel 1980 ed è riconosciuta dal Ministero dell'Università e della
Ricerca. Rilascia diplomi accademici equiparati alle lauree nei seguenti ambiti: Arti Visive, Design, Fashion and Textile
Design, Graphic Design and Art Direction, Media Design, Scenografia. Inoltre sono attivi i Master in Digital Environment
Design, Action Marketing and Visual Communication, Photography and Visual Design e il Biennio specialistico in Visual
Arts and Curatorial StudiesPartiranno a gennaio 2008 sono partiti i master Interior Design e i bienni
specialistici in Design della Comunicazione, Design del Tessuto e dei Materiali. E con il Politecnico di Milano il master
internazionale in Landscape Design.
Per ulteriori informazioni su NABA consultare i siti web www.naba.it, http://www.master-naba.com/.
NABAFuturarium, Associazione culturale no profit, nata all'interno di NABA con l'obiettivo di facilitare il passaggio degli studenti dal mondo accademico a quello professionale, attraverso la partecipazione a progetti di collaborazione con le aziende.
Ufficio stampa NABA
Rossella Tripodi,
Tel. +39 02 973721 Tel. +39 02 973721
Email: rossella.tripodi@naba.it
Vida a Pititinga Onlus
L'Associazione Vida a Pititinga Onlus, fondata nell'ottobre del 2004 dal Presidente Edna Galvao, con l'appoggio e l'aiuto del socio sostenitore Enrico Bertolino, è nata con lo scopo di portare aiuto ad una piccola comunità di pescatori: Pititinga, paesino nella regione del Rio Grande del Nord Est, in Brasile, costituito da qualche casa, alcune capanne, una piccola chiesetta e un campo da calcio con una porta sola perché l'altra porta è il mare.
L'Obiettivo dell'associazione è di concretizzare il sogno di dare una speranza, attraverso aiuti concreti, ai bambini e alle famiglie bisognose. In questa direzione sono stati già realizzati numerosi progetti tra i quali un pulmino per trasportare i bambini a scuola che altrimenti dovrebbero percorrere 12 km a piedi; il "Centro Smemo Educacional" che ha funzione di asilo nido e di doposcuola; una scuola di calcio e di capoeira il cui accesso è subordinato alla frequenza scolastica; un gruppo di volontari che provvedono alla distribuzione di cibo, acqua, medicinali di base e garantiscono l'assistenza alle famiglie più bisognose.
Vida a Pititinga Onlus
Via F. Ferrucci, 6
20145 Milano
Tel. 02-36503892 http://www.pititinga.org/ - v.pititinga@yahoo.it
EUR S.p.A La missione
La trasformazione dell'Ente Eur in Società per Azioni ha rappresentato un'inversione di rotta nella gestione dell'inestimabile patrimonio dell'Eur, un quartiere che nel tempo ha consolidato il ruolo di centro direzionale della Capitale ma che, in virtù dei suoi 635.882 mq di spazi verdi e di una struttura urbanistica e architettonica d'eccezione, si candida in realtà a luogo ideale della fruizione culturale e dell'intrattenimento.
Recuperare e restituire all'Eur il suo valore effettivo è dunque la missione di EUR SpA (detenuta dal Ministero dell'Economia per il 90% e dal Comune di Roma per il 10%), che a partire dalla sua costituzione è impegnata - in sinergia con gli altri protagonisti territoriali - nell'elaborazione di nuove strategie di sviluppo indirizzate alla gestione dinamica e alla valorizzazione delle risorse di cui dispone il quartiere, favorendone la fruibilità e promovendone la comunicazione sia a livello locale e cittadino che internazionale.
La Fondazione CE.S.A.R. La Missione
La Fondazione CE.S.A.R. Onlus si configura oggi come il primo soggetto in Italia per la tutela, il restauro e la valorizzazione di edifici e complessi urbanistici di matrice razionalista, frutto di una concezione urbanistica capace di coniugare funzione sociale e pregio architettonico.
Anche in Italia dunque, si potrà riscoprire la qualità e l'importanza di un modello urbanistico frutto di una concezione urbanistica capace di coniugare funzione sociale e pregio architettonico che da decenni fa scuola nel mondo, e sarà proprio il quartiere romano, modello dell'architettura razionalista, ad ospitare il polo di ricerca dedicato allo studio e alla salvaguardia dell'immenso patrimonio architettonico del razionalismo italiano presente non solo in Italia, ma anche all'estero.
La Fondazione intende affiancarsi ad una serie di iniziative legislative a livello regionale e nazionale per la tutela dei "Centri di Fondazione", ossia di quei nuclei urbani nati in seguito ad un preciso progetto e costruiti con un unico intervento unitario sorti tra gli anni Venti e Quaranta, di cui l'E42 rappresenta uno dei massimi esempi in termini di qualità delle realizzazioni.
Il CE.S.A.R. Onlus, inoltre, intende proporsi alle Amministrazioni come soggetto preposto alla supervisione artistica delle nuove opere che in futuro interesseranno i "nuclei di fondazione", siano essi città o quartieri, per assicurarne la qualità e la coerenza architettonica, determinanti per il loro inserimento nel patrimonio mondiale dell'Unesco, prima prerogativa della Fondazione.
Componente del Comitato Scientifico della Fondazione CE.S.A.R., ed uno dei principali promotori, è Leòn Krier, urbanista, consulente del Principe Carlo d'Inghilterra, docente presso la Yale University, ed insignito dei più importanti premi mondiali di architettura.



